ALESSIO MASI
L'eredità BachianaAUDITORIUM S. MARIA DEL COLLE, PIEDILUCO (TR)
GIOVEDÌ 8 AGOSTO 2024
ORE 19:30
GIOVEDÌ
8 AGOSTO 2024
ore 19:30
AUDITORIUM
S. MARIA DEL COLLE, Piediluco
TERNI
ALESSIO MASI • pianoforte
PROGRAMMA
Lodovico Giustini (1685 – 1743)
Sonata n. 1 in sol minore op.1
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Preludio e fuga n. 21 in si bemolle maggiore BWV 866 WTC I
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109
Fanny Mendelssohn (1805 – 1847)
Notturno in sol minore, H337
Villa Medici: Allegro Maestoso in La bemolle maggiore H353
Capriccio in si minore H349
Cesar Franck (1822 – 1890)
Prélude, Choral et Fugue
ALESSIO MASI: PIANISTA E COMPOSITORE
Nato in Sicilia, Alessio Masi è un giovane pianista emergente, versatile poli strumentista e compositore, acclamato per la sua eloquenza pianistica e l’eccezionale creatività interpretativa. Come pianista, si trova a suo agio sia con il repertorio principale che con opere meno conosciute di compositori spesso trascurati. Masi si è esibito ampiamente come solista in sedi importanti in tutta Italia, tra cui le Sale Apollinee de La Fenice, il Salone d’Onore della Triennale di Milano, il Teatro Niccolini di Firenze e la Villa Florio-Salamone di Palermo. Inoltre, è stato regolarmente invitato a esibirsi in festival musicali come Nei Suoni Dei Luoghi, Piano City Milano, Piano City Palermo, tra gli altri.
Attualmente è sponsorizzato da Hermès Italia, ed è stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali ha ottenuto il Primo Premio al XII Concorso Internazionale “Andrea Baldi” (2023), e il Primo Premio assoluto al Concorso “Hermès per i Talenti” (2022), ricevendo una borsa di studio triennale e un invito speciale al Festival di Verbier in Svizzera, come pianista ospite, al quale ha partecipato sia nel 2022 che nel 2023. Masi è stato segnalato dal Conservatorio L. Cherubini di Firenze e gli è stato chiesto di eseguire la Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven nell’ambito di una rassegna musicale dedicata all’integrale delle sonate del compositore. Selezionato come uno dei più notevoli studenti dell’Accademia Musica Felix, pubblicherà presto il suo primo album con Brilliant Classics, un disco interamente dedicato alle opere pianistiche di Fanny Mendelssohn.
L’EREDITÁ BACHIANA
Un percorso musicale ispirato a Johann Sebastian Bach e alla sua forte influenza sugli autori successivi, che hanno metabolizzato il linguaggio polifonico in una maniera del tutto personale.
Nato a Pistoia nel 1685 – lo stesso anno di Bach -, il contributo di Lodovico Giustini alla musica è di assoluto valore in quanto fu il primo a comporre per il fortepiano e a esplorare le possibilità timbriche e dinamiche di questo strumento, inventato da Bartolomeo Cristofori a Firenze.
La potente influenza di Bach sulla produzione musicale di Beethoven è confermata dall’uso vivido e intelligente della polifonia nella var.5 del terzo movimento della sonata e dalla citazione di Es ist vollbracht dalla Passione di San Giovanni, nascosta nelle prime pagine.
Questa stessa citazione si trova anche nel Capriccio in si minore H349 di Fanny Mendelssohn, un pezzo virtuosistico e profondo scritto durante i suoi viaggi in Italia tra il 1838 e il 1841.
La grande capacità di César Franck di catturare l’ascoltatore in un vortice di emozioni, pur rimanendo racchiuso in forme barocche, offre una delle più interessanti e significative rielaborazioni dello stile. Prélude, Chorale et Fugue è un brano denso di massa sonora organistica, modulazioni a toni lontani e temi di chiara ispirazione bachiana.
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