Seleziona una pagina

Le Altre Stagioni:
Vivaldi-Richter e Piazzolla

Markus Placci e I Virtuosi Italiani

SABATO 13 DICEMBRE 2025
ore 17 e ore 21

PRENOTA IL TUO POSTO SU EVENTBRITE dal 1 al 9 dicembre

SABATO
13 DICEMBRE 2025
ore 17,00 e ore 21,00

CHIESA DI
SAN FRANCESCO
TERNI

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria dal 1 al 9 dicembre su Eventbrite.it 
(ore 17 capienza limitata)

FORMAZIONE

ORCHESTRA I VIRTUOSI ITALIANI
MARKUS PLACCI •
violino solista
ALBERTO MARTINI
• primo violino direttore

 

PROGRAMMA

ANTONIO VIVALDI (1678 – 1741)
Le Quattro Stagioni ricomposte da MAX RICHTER (1966)

SPRING I, Dolce
SPRING II, Largo e pianissimo sempre
SPRING III, Allegro
SUMMER I, Allegro non molto
SUMMER II, Adagio
SUMMER III, Presto
AUTUMN I, Allegro – Larghetto
AUTUMN II, Adagio molto
AUTUMN III, Allegro
WINTER I, Allegro non molto
WINTER II, Largo-Molto Rubato
WINTER III, Allegro ma leggiero

ASTOR PIAZZOLLA (1921-1992) Quatro Estaciones Porteñas per violino e orchestra d’archi (arrangiamento di Leonid Desyatnikov)

VERANO PORTEÑO
OTOÑO PORTEÑO
INVIERNO PORTEÑO
PRIMAVERA PORTEÑA

 
 

Le Altre Stagioni: Vivaldi-Richter e Piazzolla

Le porte della Chiesa di San Francesco apriranno 20min prima dell’orario d’inizio del concerto. La prenotazione è obbligatoria per agevolare un ingresso ordinato NON GARANTISCE un posto a sedere.

Il tradizionale Concerto di Natale, voluto e sostenuto dalla Fondazione Carit e da Banco Desio e organizzato da Visioninmusica, rinnova il suo appuntamento annuale regalando alla città di Terni un evento di altissimo livello. Il programma è un affascinante confronto tra due capolavori che hanno riscritto il concetto delle stagioni in musica. L’appuntamento vedrà protagonisti l’ensemble de I Virtuosi Italiani e il violino solista Markus Placci.

Il percorso musicale si apre subito con l’innovazione: la rielaborazione post-minimalista di Max Richter (The Four Seasons Recomposed). Il compositore tedesco usa la partitura originale di Vivaldi come pretesto per creare un paesaggio sonoro rarefatto e contemplativo. La sua opera, nota per aver conservato circa il 25% del materiale originale smontandolo e rimontandolo, trasfigura l’immaginario barocco in un linguaggio contemporaneo, creando un dialogo tra la precisione della forma e l’evocatività dell’ambient music. Il viaggio prosegue verso il cuore pulsante di Buenos Aires con le “Cuatro Estaciones Porteñas” di Astor Piazzolla (nell’arrangiamento di Leonid Desyatnikov). Le Estaciones Porteñas descrivono le quattro stagioni viste attraverso gli occhi dei porteños (let. gente di porto – così vengono definiti gli abitanti di Buenos Aires). L’esecuzione sarà nell’acclamato arrangiamento per violino solista e archi curato da Leonid Desyatnikov, fondendo il tango nuevo intriso di sensualità e malinconia con la tradizione orchestrale. In questo confronto tra la rielaborazione di Richter e il tango nuevo di Piazzolla, le stagioni diventano un pretesto per esplorare le diverse anime della musica, le sue infinite possibilità di trasformazione e il suo dialogo con il tempo e con i luoghi.

MARKUS PLACCI

Elogiato per “una magnifica personalità, una superba energia, una maestria totale,” Markus Placci si è rapidamente affermato a livello internazionale. Titolare della cattedra di violino al Boston Conservatory at Berklee, vanta esibizioni in sale rinomate come la Grande Sala Shostakovich di San Pietroburgo, il Kennedy Center di Washington e l’Auditori di Barcellona. Sin dal suo debutto con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna all’età di soli 13 anni, ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso XXVI Premio Biennale Città di Vittorio Veneto. Placci suona un prezioso violino J.B. Vuillaume del 1871.

mkplacci.com

I VIRTUOSI ITALIANI

Il complesso de I Virtuosi Italiani, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale. L’ensemble vanta un repertorio versatile e una discografia ricchissima, con più di 100 CD registrati e oltre 500.000 dischi venduti. Tra gli impegni di alto profilo si segnalano il Concerto per il Senato della Repubblica Italiana, il Concerto in Vaticano alla presenza del Papa e il debutto nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra. La loro versatilità si estende dal repertorio barocco su strumenti originali fino al crossover con artisti come Chick Corea, Ludovico Einaudi e Franco Battiato. L’impostazione artistica vede come figura cardine il Konzertmeister – primo violino Alberto Martini.

ivirtuositaliani.eu