Accordi Disaccordi

SATURDAY 1 AUGUST 2020 <br> H 09:30pm

SATURDAY
01 AGOSTO 2020
ore 21:30

LA VOCE DELLA TERRA

P.ZZA CARLO URBANI –
SCHEGGINO

 

INGRESSO GRATUITO FINO
AD ESAURIMENTO POSTI

* Per esigenze legate alle misure anti Covid-19,
è necessario che il pubblico si presenti all’ingresso entro e non oltre le ore 21.

ALESSANDRO DI VIRGILIO chitarra solista
DARIO BERLUCCHI chitarra ritmica
DARIO SCOPESI contrabbasso

 

Accordi Disaccordi è un trio italiano molto attivo nel panorama musicale nazionale e internazionale. Il gruppo nasce nel 2012 ed è attualmente formato dai chitarristi Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi e dal contrabbassista Dario Scopesi. Definiscono la loro musica “hot Italian swing”, traendo ispirazione del celebre chitarrista Django Reinhardt (1910-1953) e dal gipsy jazz, genere che ripropone in chiave moderna i classici del jazz manouche degli anni Trenta. Accordi Disaccordi ha all’attivo quattro album: Bouncing Vibes (2013), Swing Avenue (2015), Live Tracks (2016) – una raccolta di registrazioni in studio, con numerosi artisti ospiti – e l’omonimo Accordi Disaccordi (2017). Quest’ultimo lavoro contiene esclusivamente repertorio originale da cui emerge un connubio di stili e generi sapientemente dosati: melodie dal sapore classico, sonorità latine, influenze blues, progressive e funky, oltre ad includere evocative ballad di atmosfera cinematografica. In meno di 10 anni di attività si sono esibiti dal vivo in un’infinità di occasioni (si contano più di 2.000 concerti con tournée in Turchia, Grecia, Russia, Stati Uniti e Australia). Hanno partecipato a molteplici edizioni di Umbria Jazz, Torino Jazz, Festival Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, Bentivoglio Manouche Festival di Bologna, Festival Jazz di Mosca. Accordi Disaccordi, grazie alla versatilità e alla vena sperimentale da cui è animato, vanta inoltre eccellenti collaborazioni artistiche con Angelo Debarre, Florin Niculescu, Gonzalo Bergara, Adrien Moignard, Jérémie Arranger, Dmitry Kuptsov, Natalya Skvortsova, Giacomo Smith ed Emanuele Cisi.