Michelangelo Scandroglio

“In the Eyes of the Whale”

VENERDì 16 OTTOBRE 2020
ORE 22:30

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VENERDì
16 OTTOBRE 2020

ore 22:30

AUDITORIUM GAZZOLI
TERNI

**L’ingresso al concerto è possibile solo
acquistando il biglietto del Tommaso
Perazzo Trio del 16/10/2020 ore 21,00

 

MICHELANGELO SCANDROGLIO • contrabbasso
NICOLA CAMINITI • sassofono
PAOLO PETRECCA • tromba
ALESSANDRO LANZONI • pianoforte
MATTIA GALEOTTI • batteria

     

In the Eyes of the Whale è un’altra recentissima opera prima (2020), questa volta di Michelangelo Scandroglio – contrabbassista e compositore – e del suo quintetto. Già protagonista di festival e rassegne di primo piano (Umbria Jazz, Paese Jazz Fest, Parco del Castello Festival [Matera], JAZZMI, Venezia Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Firenze Jazz Festival, Catania Jazz Festival, Veneto Jazz) Scandroglio si circonda per questa occasione di un quintetto tutto italiano (rispetto a quello portato in sala d’incisione per l’etichetta Auand): Nicola Caminiti, sassofono; Paolo Petrecca, tromba; Alessandro Lanzoni, pianoforte; Mattia Galeotti, batteria. La musica di In the Eyes of the Whale, nei suoi brani tutti originali, risulta attualissima per le sue forme variegate, avvincente per intensità dinamica e per la ricchezza degli impasti sonori. Acconto agli elaborati arrangiamenti c’è molto spazio lasciato all’improvvisazione, terreno fertile per la libertà espressiva di ciascun membro del gruppo. Se si volesse trovare un genere con cui etichettare la sua musica, ci viene in soccorso lo stesso Scandroglio che, messo alle corde con un’esplicita domanda di un’intervista, trova un efficace “contemporary jazz”.

Michelangelo Scandroglio , studia Jazz con il grande contrabbassista italiano Ares Tavolazzi e contrabbasso classico con M.Gabriele Ragghianti all’ISSM Boccherini di Lucca. Ha perfezionato i suoi studi di jazz con Joe Sanders, Harish Raghavan, Ben Street a Siena Jazz durante il Summer Workshop e studi classici con masterclass di Alberto Bocini , Jeff Bradetich , Sorin Orcinschi , Franco Petracchi.
Nel 2018 , appena ventenne , è stato uno dei vincitori del “Riga International Jazz Bass Competition “ , dove , oltre al premio , ha ricevuto un invito ufficiale per suonare al Beijing Jazz Festival dal direttore artistico e fondatore Adam Huang Yong .
Nel 2018 ha ricevuto il prestigioso premio “Tomorrow’s Jazz ” ( indetto da Veneto Jazz ) come uno dei migliori giovani talenti del jazz italiano .
Nel 2019 vince “AIR 2020 “ il bando nazionale ideato da MIDJ e sostenuto da SIAE, finalizzato a incentivare la crescita del jazz italiano attraverso la creazione di una rete di residenze per giovani artisti in collaborazione con le Ambasciate italiane, gli Istituti italiani di Cultura e i Consolati esteri in Europa e nel mondo.
Nello stesso anno , con il “Michelangelo Scandroglio group” , viene premiato da una giuria composta da alcuni dei più importanti giornalisti italiani di Jazz e presieduta da Paolo Fresu con il primo premio assoluto al Conad Jazz Contest indetto da Umbria Jazz .
Nel 2020 esce “ In the Eyes of the Whale” per la casa discografica “ AUAND” , il suo primo album come leader e compositore : con Alessandro Lanzoni al pianoforte, Peter Wilson alla chitarra, Bernardo Guerra alla batteria, Hermon Mehari alla tromba, Michele Tino al sax e come special guest la star del jazz internazionale Logan Richardson. Il progetto nell’autunno 2019 vince il bando “Nuova Generazione jazz” indetto da I-Jazz e sostenuto da MiBAC ( Ministero dei beni e delle attività culturali ) , il quale prevedrà tantissimi concerti nelle rassegne, nei club e nei festival di prestigiose istituzioni e città italiane ed europee
“Italian Jazz Days”, showcase annuali, residenze e progetti artistici.

La musica è stata presentata in anteprima in alcuni dei più importanti festival tra cui : Umbria Jazz , Paese Jazz Fest , Parco Del Castello Festival ( Matera ) , Umbria Jazz Winter , JAZZMI , Venezia jazz Festival , Grey Cat Jazz Festival 2019 , Dizzy’s , A Jazz Supreme ( Opening to Iverson
/ Turner ) , Firenze jazz festival , Catania Jazz Festival , Veneto Jazz.
Oltre all’attività di compositore e band-leader Michelangelo è da sempre attivo come sideman e ha avuto l’opportunità di suonare e collaborare con giganti del jazz italiano tra cui : Enrico Rava , Stefano “Cocco” Cantini, Nico Gori, Carlo Atti, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Stefano Tamborrino, Alessandro Lanzoni, Walter Paoli, Francesco Ciniglio e alcuni dei musicisti più riconosciuti a livello internazionale tra cui : Logan Richardson, Glenn Ferris, Ben van Gelder, Marvin “Bugalu” Smith, Alex Sipiagin, Gregory Hutchinson , Seamus Blake.