Per la sua diciannovesima stagione Visioninmusica è pronta ad offrire un calendario di appuntamenti degno di un festival internazionale. Musicisti di grande prestigio mondiale e nomi blasonati della migliore musica italiana si alterneranno in quella che sarà una stagione di grandi emozioni; avremo il piacere di assistere a concerti di personalità musicali eccellenti, frutto di scelte sapienti e mai banali del Direttore Artistico Silvia Alunni, reduce dallo straordinario successo di pubblico e critica del suo Spoleto Jazz 2022. Una stagione che rivolge sempre lo sguardo verso ciò che più è originale, che elogia e fa conoscere la sperimentazione, con la costante di quel gusto nell’ascolto, che rimane l’obiettivo principale di Visioninmusica. Sei concerti all’insegna di musica rock, jazz contemporaneo, musica elettronica e teatro musicale comico, ma anche di ottima musica nostrana con la presenza in cartellone di artisti che hanno fatto la storia del cantautorato nazionale.

E a proposito di questo, si parte giovedì 19 gennaio con Eugenio Finardi che, dopo anni di musica leggera, ha iniziato a dedicarsi a progetti speciali, seguendo la sua inesauribile curiosità. Cantante, musicista, autore e compositore italiano tra i più noti e apprezzati, Finardi ci presenta Euphonia Suite: il progetto, frutto dell’intesa con due straordinari musicisti Raffaele Casarano al sassofono e Mirko Signorile al pianoforte, si sviluppa spontaneamente in un’interpretazione ogni volta unica e diversa sul canovaccio delle canzoni di Finardi, con qualche omaggio ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati, dando un respiro più ampio alle emozioni, condivise in un’intensa esperienza collettiva.

Il secondo concerto è per venerdì 3 febbraio con Antonio Maggio. Protagonista dell’edizione 2013 del Festival di Sanremo, lo stesso anno vince una serie di premi prestigiosi tra cui anche il “Premio Sala Stampa Lucio Dalla”; e proprio ispirato dal cantautore bolognese Maggio inizia un percorso più intimo della sua carriera, fatto di sperimentazione e progetti interessanti come quello che propone in questa stagione: Maggio canta Dalla in jazz è il lavoro che porta in scena; ricco di passione e di ricerca, accosta le liriche dalliane al jazz e per fare ciò, si avvale della complicità di due tra i musicisti più blasonati d’Italia: William Greco al pianoforte e Daniele Di Bonaventura al bandoneon.

Venerdì 17 febbraio lo smilemaker Raffaello Tullo, è protagonista del one man show Contrattempi moderni; la nuova sfida artistica del performer, fondatore e coautore di tutti gli spettacoli del noto gruppo Rimbamband, coniuga comicità, musica, citazionismo e virtuosismi. Il racconto è quello di una storia moderna, fatta di tecnologia, telecomandi, ossessioni social, ma anche di libertà perdute da riconquistare. Un divertente viaggio quindi, che attraverso l’uso creativo di schermi e dispositivi e con un ritmo incalzante, racconta il rapporto malsano tra uomo e tecnologia.

Venerdì 3 marzo sale sul palco del Gazzoli Klein, che ci presenta Sonder il disco di debutto della band per l’etichetta Cristal Record. Rimanendo in linea con le sue caratteristiche sonorità, combinazione di elementi elettronici e strumenti acustici (pianoforte e vibrafono), Klein propone un viaggio attraverso un paesaggio sonoro, apparentemente in continua evoluzione. Ogni brano riflette una particolare personalità, un momento della vita o un ricordo, molto diversi l’uno dall’altro, con cui ciascuno può identificarsi o comunque entrare in relazione. Alcuni brani confermano il sound dell’album d’esordio, ma con Sonder si compie un ulteriore passo in avanti, combinando il jazz con i codici delle produzioni tipicamente pop e con un incremento nell’utilizzo di elettronica, ritmo e strati vocali.

Venerdì 17 marzo è la volta di BartolomeyBittmann; Matthias Bartolomey e Klemens Bittmann, artisti accomunati dalla passione per la ricerca di nuove sonorità, unita al profondo rispetto per il suono dei loro strumenti (violino e violoncello) possiedono entrambi una formazione musicale accademica di altissimo livello, conseguita presso le Universität für Musik di Graz e di Vienna rispettivamente. L’alternanza di potenti riff rock e passaggi di accordi freneticamente virtuosistici, a groove viscerali e tenere cantilene, sempre tesi all’essenza acustica dei loro strumenti, sarà quello che colpirà maggiormente il pubblico. La loro capacità di cambiare dinamica e intensità in un attimo, con sensibilità e precisione, alternando l’energia del rock all’eleganza e all’intimità cameristica è ciò che li rende unici. Ci presentano il loro nuovo album Zehn.

Giovedì 13 aprile Greg Koch and the Koch/Marshall Trio ci fanno apprezzare brani originali mix di rock, funk, jazz e country, arricchiti da improvvisazioni dinamiche e da un groove potente, capace di generare forte empatia con l’ascoltatore, grazie alla sua incisiva base ritmica. Musicista ferocemente creativo con un’intera borsa di tecniche impressionanti, che vanno dal chicken-pickin’ di Albert Lee al string-bending di Albert King fino all’abbandono hendrixiano, Greg Koch ha sinora pubblicato 15 album per numerose etichette, caratterizzati da una rigogliosa varietà di stili chitarristici, interpretati su strumenti della storica marca Fender.

I concerti di Visioninmusica 2023 si svolgeranno a Terni all’Auditorium Gazzoli con inizio alle ore 21. Unica eccezione per il concerto del 17 febbraio 2023 (ore 21) che si terrà al Teatro Secci di Terni.

Biglietti da 15 a 30 Euro in prevendita online sul circuito Vivaticket e presso tutti i rivenditori autorizzati.

ABBONAMENTO CONCERTI AUDITORIUM GAZZOLI: euro 75 (in vendita dal 06/12/2022)
È escluso dall’abbonamento lo spettacolo del 17/02 con Raffaello Tullo che, per chi acquista il carnet agli altri concerti, ha uno sconto del 30%.