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TIGRAN HAMASYAN
An Ancient Observer

VENERDÌ 17 MARZO 2017
ORE 21:00
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VENERDÌ
17 MARZO 2017
ore 21:00

AUDITORIUM GAZZOLI
TERNI

INTERO € 20,00
RIDOTTO € 17,00

TIGRAN HAMASYAN • pianoforte

       

Per molto tempo si è parlato di giovane prodigio. Tigran è cresciuto e oggi è un artista affermato e un esponente influente della scena jazz internazionale. Dopo aver sedotto, grazie alla sua foga e originalità, musicisti come Chick Corea, Avishai Cohen e Jeff Ballard, Tigran ha saputo conquistare un nuovo pubblico, avvicinando una nuova generazione al jazz. All’incrocio fra rock, folclore armeno, metal e jazz, il pianista ventinovenne dimostra di avere tutte le qualità necessarie per essere un big. È capace di mostrare non solo un’impressionante abilità al pianoforte, ma anche un profondo senso compositivo. È a suo agio sia con il jazz che con la musica classica, il repertorio popolare armeno, il rock, l’heavy metal, l’avant-garde, e la musica sacra armena. L’album di debutto con la Nonesuch Records, Mockroot, è stato pubblicato nel 2015. Le sue performance live e i sei album in studio hanno suscitato entusiasmo in artisti del calibro di Herbie Hancock e Brad Mehldau. A marzo 2017 uscirà An Ancient Observer, il suo nuovo album in piano solo edito Nonesuch Records.
Tigran Hamasyan
Hamasyan è nato in Armenia nel 1987, prima di trasferirsi con la sua famiglia a Los Angeles nel 2003. Attualmente risiede a Erevan, Armenia. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di tre anni e ha iniziato esibendosi in festival e concorsi, quando aveva undici anni, vincendo il “Montreux Jazz Festival’s Piano Competition” nel 2003. Ha pubblicato il suo album di debutto, World Passion nel 2006, all’età di diciotto anni. Nello stesso anno ha vinto il prestigioso Thelonious Monk International Jazz Piano Competition. Successivamente sono usciti gli album New Era (2008), Red Hail (2009), e A Fable (2011), per il quale è stato insignito di un Victoires de la Musique (l’equivalente di un Grammy Award in Francia). Più di recente ha vinto il Vilcek Prize for Creative Promise in Contemporary Music nel 2013 e si è conquistato l’ambito premio agli ECHO Jazz Awards come Miglior Pianista Internazionale 2016.

TIGRAN HAMASYAN
An Ancient Observer

FRIDAY 17 MARCH 2017
H 09:00pm
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FRIDAY
17 MARCH 2017
h 09:00pm

AUDITORIUM GAZZOLI
TERNI

INTERO € 20,00
RIDOTTO € 17,00

TIGRAN HAMASYAN • piano

       

Although first moved as a child by the rock sounds of the giants — Deep Purple, Led Zeppelin, the Beatles — Tigran Hamasyan would focus his sights musically on jazz, becoming an adept (child prodigy, if you will) piano player in the style. Born in 1987 in Gyumri, Hamasyan was Armenian by descent, but had jazz in his soul. Moved by the sounds of Thelonious Monk, Charlie Parker, Art Tatum, and Miles Davis, Hamasyan found himself part of the festivities at the 2nd Yerevan Jazz Festival in 2000. He would go on just a few years later to win a number of contests, one of which was at the 2003 Montreux Jazz Festival. With his band Aratta Rebirth he issued Red Hail, 2009. Two years later, he issued A Fable (using only his first name), his debut solo date for Verve — featuring the artist on piano and vocals, and followed it with 2013’s acclaimed Shadow Theater, which featured a band, strings, voices, and electronics by Jan Bang. That year he won the Vilcek Prize for Creative Promise in Contemporary Music. Hamasyan issued Mockroot for Nonesuch in 2015, an eclectic set that offered original electro-acoustic compositions and a traditional song. That same year, his ECM debut Luys i Luso, comprised of Armenian sacred music from the 5th to the 20th centuries arranged for piano and voices, was issued. It was recorded a year earlier in the company of the Yerevan State Chamber Choir conducted by Harutyun Topikyan. He returned to electro-acoustic jazz with 2016’s double-length Atmospheres on ECM, in a collaborative date with Arve Henriksen, Bang, and Eivind Aarset.
In march 2017 will be published An Ancient Observer, his new album in piano solo edited by Nonesuch Records.