VIMSCUOLA 2026
Four On Six
VENERDÌ 23 GENNAIO 2026ORE 9:30 E ORE 11:00
“MANOUCHE PLAYGROUND”
VENERDÌ
23 GENNAIO 2026
ore 9:30 e ore 11:00
AUDITORIUM GAZZOLI
TERNI
L’ingresso ad ogni lezione-concerto è di euro 7,00 ed è riservato esclusivamente alle scuole.
ABBONAMENTO
3 concerti euro 15,00 (30%)
FAUSTO SAVATTERI • chitarra manouche
ALESSANDRO CENTOLANZA • chitarra manouche
JIMMI STRANIERO • contrabbasso
MARTINO PELLEGRINI • violino
ARTURO GARRA • clarinetto
Manouche Playground
Un violino che danza, una chitarra che rincorre, un clarinetto che racconta. Il Jazz Manouche nasce così: da uno spirito nomade e da strumenti che suonano come se stessero parlando. Nato negli anni ’30 grazie al genio di Django Reinhardt, chitarrista sinti che seppe fondere la tradizione gitana con il jazz americano, questo stile conserva ancora oggi un’energia contagiosa e una libertà espressiva fuori dal comune.
Con i Four on Six, il viaggio parte proprio da queste radici per esplorare tutte le strade che da lì si aprono: contaminazioni con il jazz moderno, incursioni nella musica italiana, swing teatrale e soluzioni sonore creative e originali. Gli studenti saranno guidati alla scoperta di questo universo musicale attraverso esempi dal vivo, spiegazioni accessibili e momenti di ascolto attivo, in cui si evidenziano le caratteristiche tecniche e stilistiche del genere, il dialogo tra gli strumenti e l’evoluzione del linguaggio jazzistico.
Il repertorio include riletture sorprendenti di capolavori della tradizione italiana come La Traviata di Giuseppe Verdi, Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, e le celebri colonne sonore di Nino Rota. Il risultato è uno spettacolo musicale vivace e coinvolgente, che mostra come il jazz possa essere un terreno fertile per la sperimentazione, la contaminazione e il divertimento. La lezione-concerto è votata all’interazione: gli studenti potranno porre domande e dialogare con i musicisti, entrando in contatto con il processo creativo e con l’esperienza di chi ha scelto di trasformare il jazz in uno spazio aperto, giocoso e condiviso.
Biografia
I Four on Six sono una delle realtà più attive e originali del panorama jazz manouche italiano. Nati nel 2011 a Milano, il gruppo ha portato la propria musica in tutta Europa e in Asia, partecipando a importanti festival in Francia, Belgio, Spagna, Svizzera, Svezia, Danimarca, Corea del Sud, Giappone e Taiwan. Il loro nome, ispirato al ritmo swing, è anche un omaggio al gioco e alla complicità che li unisce fin dalle origini.
La formazione è composta da Fausto Savatteri e Alessandro Centolanza alle chitarre manouche, Matteo Prina al contrabbasso, Martino Pellegrini al violino e Arturo Garra al clarinetto. Cinque musicisti con percorsi diversi ma una visione comune: reinterpretare il linguaggio manouche con ironia, energia e libertà creativa. Il loro stile si distingue per la capacità di fondere il jazz tradizionale con elementi di musica classica, pop, colonne sonore e repertorio italiano, dando vita a performance travolgenti e sorprendenti. Le riletture di arie celebri come La Traviata e Il Barbiere di Siviglia, insieme alle musiche di Nino Rota, diventano occasioni per reinventare il suono e coinvolgere il pubblico in un’esperienza musicale viva e condivisa. Ogni spettacolo dei Four on Six trasforma il palco in uno spazio aperto, dove la tecnica incontra il divertimento e la tradizione si mescola con l’invenzione. Il loro obiettivo è rendere il jazz manouche accessibile, giocoso e stimolante, anche per le nuove generazioni.