GiocaJazz
"#3 L'Armonia"

VENERDì 08 APRILE 2016 ORE 10:00
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VENERDì
08 APRILE 2016
ore 10:00

AUDITORIUM GAZZOLI –
TERNI

 

MASSIMO NUNZI • narrazione testi e tromba
MARTA COLOMBO • voce
CARLO CONTI • sassofono soprano e tenore
SILVIA MANCO • pianoforte
RICCARDO GOLA • basso
PIERPAOLO FERRONI • batteria

Con un format interattivo volto a creare interesse e ispirare le nuove generazioni verso la conoscenza della musica, Giocajazz costituisce una delle colonne portanti di Visioninmusica Scuola 2016. Autore della “Grande Storia del Jazz” per l’Espresso e Repubblica, e del libro edito da Laterza:”Jazz Istruzioni per l’uso”, così come Visioninmusica, anche Massimo Nunzi crede sia importante stimolare la fantasia musicale dei bambini attraverso un approccio originale e diretto, che faccia “vivere” la musica in prima persona. Il suo gruppo mostrerà ai ragazzi tutti i meccanismi dei suoni, la loro origine e il loro significato, partendo dal Jazz e coinvolgendoli in giochi musicali ritmici e vocali, per aprirli alla diretta del solfeggio e dell’armonia. Già testato alla Casa del Jazz di Roma, Giocajazz può vantare un ottimo risultato, come quello di aver spinto molti dei giovani partecipanti a iniziare lo studio di uno strumento o a iscriversi al conservatorio. Compositore, arrangiatore e musicologo, Nunzi ha suonato come trombettista e arrangiato per e con Chet Baker, Dizzy Gillespie, Umberto Bindi, Domenico Modugno, Dave Liebman, Don Cherry, Daniele Luttazzi, Corrado Guzzanti, Enrico Rava, John Cage, ecc. Ha cominciato a scrivere per orchestra nel 1987, dirigendo l’Orchestra della Rai a soli 25 anni e ha fondato “Trombe Rosse”, da molti considerata una formazione rivoluzionaria, in cui hanno suonato numerosi Maestri del Jazz. Più di 50 gli spettacoli teatrali; per il cinema ha composto “Diverso da chi” 2009, “Little Dream” e “Neve Sporca” 2010, “Breve storia” 2012.

L’ARMONIA
Siamo arrivati al terzo e ultimo appuntamento di Giocajazz che si conclude con l’armonia. Senza l’armonia non ci sarebbe lo sfondo alla melodia e questa si muoverebbe nel vuoto. Nel corso dello spettacolo interattivo si sperimenteranno le atmosfere morbide o drammatiche che una differente armonia può dare e se ne comprenderà l’effetto. Una lezione concerto a conclusione della quale, “i ragazzi avranno compreso l’importanza di donare l’emozione giusta a una bella melodia”. Sarà il canto lo strumento attraverso il quale Massimo Nunzi e la sua band affronteranno questo terzo e ultimo percorso, insieme ai ragazzi.