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VIMSCUOLA 2025
Tamasheq

GIOVEDÌ 13 MARZO 2025
ORE 10:00 E ORE 11:30

 

“L’ARTE DI ASCOLTARE”

GIOVEDÌ
13 MARZO 2025

ore 10:00 e ore 11:30

AUDITORIUM GAZZOLI
TERNI

L’ingresso ad ogni lezione-concerto è di euro 7,00 ed è riservato esclusivamente alle scuole.

ABBONAMENTO

3 concerti euro 15,00 (30%)

MICHELA CRISOSTOMI • sandartist
MARCO VENTURI • pianoforte
VINCENZO RITO LIPOSI • contrabbasso
TIZIANO TETRO • batteria

     

Un’esperienza formativa che unisce l’educazione all’ascolto con l’arte sonora, figurativa e narrativa, creando una fusione di sensazioni attraverso luce, forme, suoni e magia. Un incontro di forme d’arte in cui la sabbia prende vita e si trasforma in immagini danzanti, sospinte dalle corde di un contrabbasso e dai tasti di un pianoforte, sul tempo scandito dalla batteria. Con la modellazione della sabbia, i Tamasheq raccontano storie senza parole ma dense di significato che invitano ad andare oltre la semplice percezione uditiva, creando una connessione profonda tra le immagini e le emozioni che da esse scaturiscono. L’ascolto, in questo caso, diventa un processo profondo che va oltre le apparenze e i sensi per cogliere l’essenza. La materia, le immagini, le storie: tutto si intreccia con la musica e invita i ragazzi ad aprire mente e cuore, per immergersi in un viaggio unico attraverso le colonne sonore che hanno segnato la storia della musica e del cinema.

Biografia
Il gruppo Tamasheq nasce nel 2021 dall’incontro tra Michela Crisostomi (diplomata in Arte e Pittura all’Accademia Belle Arti di Firenze), Vincenzo Rito Liposi (diplomato al conservatorio “G. Briccialdi” di Terni) e Marco Venturi (diplomato al conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia); tre artisti che lavorano la propria materia con le mani: chi disegnando con la sabbia su di un piano luminoso, chi pizzicando delle corde e chi scivolando su tasti bianchi e neri. Quando decidono di dare un nome alla loro sinergia artistica e di raccontare storie insieme prendono ispirazione dall’elemento che è in grado di trasportare sia i granelli di sabbia che le note: il vento.
Il nome Tamasheq, infatti, deriva dalla lingua dei Tuareg, un popolo del deserto, autentico custode della sabbia e del vento. Un nome che evoca la potenza della sabbia e la magia della musica, che si uniscono in perfetta armonia nelle loro performance e sintesi del suono.